La Legge di Bilancio 2026 introduce un pacchetto di interventi che impatta direttamente costo del lavoro, retribuzione variabile, welfare, previdenza complementare e, per le assunzioni agevolate, anche gli adempimenti legati alla pubblicazione delle vacancy su SIISL.
In questo articolo proponiamo una lettura operativa: cosa cambia, perché è rilevante e cosa conviene verificare subito, sia per le aziende sia per i lavoratori.
Le novità principali
1) IRPEF: riduzione dell’aliquota del secondo scaglione
Nel 2026 l’aliquota IRPEF del secondo scaglione (redditi 28.000–50.000 euro) viene ridotta dal 35% al 33%, con potenziale effetto sul netto in busta paga, variabile in base a detrazioni e situazione individuale.
2) Premi di produttività: imposta sostitutiva più bassa e cap più alto
La manovra conferma e rafforza l’agevolazione sui premi di produttività/risultato: nel biennio 2026–2027 l’imposta sostitutiva scende all’1% e il limite annuo agevolabile sale fino a 5.000 euro, entro i requisiti previsti dalla normativa e dalla contrattazione (CCNL/secondo livello).
3) Buoni pasto: più vantaggio sui ticket elettronici
Sale da 8 a 10 euro la soglia di esenzione per i buoni pasto elettronici. Per i lavoratori è un incremento di valore “netto” del benefit; per le aziende è una leva più efficace nel total reward.
4) TFR e previdenza complementare: cambia il “default” per i neoassunti
Dal 1° luglio 2026, per i neoassunti del settore privato è previsto un meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare: in assenza di scelta esplicita, dopo una finestra temporale il TFR confluisce nella forma pensionistica indicata dalle regole applicabili. Questo richiede procedure di onboarding e informativa più rigorose.
5) Fondo Tesoreria INPS: nuove soglie dimensionali e calcolo “dinamico”
Dal 2026 cambia anche la logica di obbligo di versamento al Fondo Tesoreria INPS, con soglie e verifica sulla media annuale:
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2026–2027: obbligo per aziende con almeno 60 dipendenti (media anno precedente)
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2028–2031: soglia 50 dipendenti
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dal 2032: soglia 40 dipendenti
Cosa cambia per le aziende
Retribuzione variabile e politiche di compensation: più “leva”, ma più disciplina
Il rafforzamento delle agevolazioni su premi e alcune componenti accessorie spinge verso una gestione della retribuzione variabile più strutturata. Non basta “erogare un premio”: il vero vantaggio si ottiene quando il premio è progettato e documentato in modo coerente (accordi, criteri, tracciabilità, gestione payroll).
Impatto operativo tipico (HR/Payroll):
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revisione dei regolamenti premio/risultato
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verifica della contrattazione (CCNL/secondo livello) e della documentazione
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allineamento delle procedure payroll per applicare correttamente l’imposta sostitutiva
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comunicazione interna chiara verso i dipendenti per evitare incomprensioni sulla “netta”
Welfare: il buono pasto elettronico diventa una leva più efficiente
L’innalzamento a 10 euro della soglia di esenzione sui ticket elettronici rende più conveniente utilizzare questo strumento come parte della strategia di welfare e retention.
TFR: onboarding, informativa e processi diventano centrali
Il cambio di “default” sul conferimento del TFR alla previdenza complementare per i neoassunti impatta direttamente:
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modulistica e informative (tempi e tracciabilità)
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processi di assunzione (raccolta scelta entro la finestra prevista)
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allineamento HR–Payroll per evitare errori nella destinazione del TFR
Fondo Tesoreria INPS: attenzione a soglie e cash flow
Le nuove soglie e il calcolo “dinamico” sulla media annuale dei lavoratori rendono più probabile, nel tempo, l’ingresso nell’obbligo di versamento al Fondo Tesoreria INPS per realtà che crescono o oscillano. Per molte organizzazioni questo impatta:
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pianificazione della liquidità
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gestione amministrativa e flussi Uniemens
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governance di lungo periodo (HR + amministrazione)
Cosa cambia per i lavoratori
Più netto potenziale
Riduzioni IRPEF e imposte sostitutive più basse su alcune componenti possono tradursi in:
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maggiore netto in busta paga
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maggiore convenienza di alcuni benefit
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migliore valorizzazione economica dei premi (quando presenti)
Buoni pasto elettronici: più valore “reale”
Il salto a 10 euro della soglia esente rende il buono pasto elettronico più vantaggioso rispetto al passato, perché aumenta la parte non soggetta a imposizione.
TFR: attenzione se sei neoassunto dal 1° luglio 2026
Per chi entra in un nuovo rapporto di lavoro dal 1° luglio 2026, la scelta sul TFR/previdenza complementare va gestita consapevolmente: cambiano i meccanismi di default e conta rispettare i tempi e le modalità di scelta.
SIISL e assunzioni agevolate: cosa cambia
Dal 1° aprile 2026 l’accesso a incentivi e sgravi contributivi per le assunzioni è subordinato a un nuovo adempimento: pubblicare preventivamente l’offerta di lavoro su SIISL. In assenza di pubblicazione, l’agevolazione non è riconoscibile.
Per le aziende questo significa:
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inserire un passaggio di compliance nel processo di recruiting
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gestire correttamente tempistiche e tracciabilità della vacancy
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evitare errori che possono far perdere l’incentivo
Checklist operativa
Per le aziende (HR/Payroll/Finance)
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Verificare premi di risultato: requisiti, accordi e impostazione payroll (1% + cap 5.000 nel 2026–2027).
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Rivedere la strategia di welfare: ticket elettronici più efficienti (10 euro).
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Aggiornare onboarding TFR e informative: nuovi default dal 1° luglio 2026.
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Monitorare soglia Fondo Tesoreria INPS con calcolo su media annuale: 60/50/40.
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Integrare SIISL nel recruiting per assunzioni agevolate dal 1° aprile 2026.
Per i lavoratori
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Se ricevi premi: chiedi se rientrano nel regime agevolato 2026–2027.
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Se hai ticket elettronici: verifica importo e policy aziendale (soglia 10 euro).
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Se sei neoassunto dal 1° luglio 2026: informati subito su scelta TFR/previdenza complementare.
Come può supportarti iziwork
In base al profilo, iziwork può supportare:
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aziende: lettura operativa delle novità, supporto su processi di recruiting e gestione amministrativa (anche in ottica di compliance)
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lavoratori: orientamento sul percorso, chiarezza su busta paga, welfare e scelte al momento dell’assunzione


